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The Alcázar de Colón or—Columbus Alcazar is an impressive construction of coralline blocks that once housed some fifty rooms and a number of gardens and courtyards, although what remains today is about half the size it once was. It was built under Diego Colón, the son of Christopher Columbus; when he became governor of La Española and the Indies in 1509, he ordered the construction of a family home and governor’s mansion between 1510 and 1512.
During the early Spanish colonial period, the mansion occupied a very important place in history. It was from here that many expeditions of conquest and exploration were planned. In 1586 the palace was sacked by Sir Francis Drake and his forces. As the influence of Santo Domingo waned, the house fell into ruins, and by the mid eighteenth century was abandoned and in danger of rotting away. Fortunately, it was rescued and extensively restored between 1955 and 1957.
The home is currently filled with colonial art and artifacts and is a tourist attraction


Il 5 agosto del 1498 Bartolomeo Colombo, fratello del famoso ammiraglio genovese, fondò, sulla costa sud dell’isola, una nuova città. Sul nome non ebbe dubbi: Santo Domingo, in onore del padre, Domenico, del suo protettore, San Domenico e, per di più, quel giorno era proprio domenica! Ben presto la nuova città acquistò importanza, divenne lo scalo preferito delle navi dirette verso il Messico ed il Perù, ma nel 1586 subì anche il saccheggio e la distruzione da parte dei corsari di Francis Drake. Durante il XVII secolo perse importanza eclissandosi, mentre si facevano largo, con prepotenza, l’Avana e le altre città coloniali. La rinascita della città coincise con l’avvento del turismo: con l’arrivo della valuta straniera iniziarono a proliferare traffici leciti e non, costruzione d’alberghi, locali, casinò, ma anche il commercio di droga e la prostituzione. Vale la pena una visita alla parte coloniale della città, i cui edifici furono restaurati nel 1996, fino alla Plaza de la Cultura, una piazza su cui si affacciano il teatro Nazionale e alcuni musei. Molto caratteristici sono i piccoli e coloratissimi mercati rionali, il più particolare dei quali è il mercato Moledo: il turista che sia tentato da qualche acquisto tenga a mente che la parola d’ordine è contrattare (altrimenti si viene presi per fessi e si fa la figura del classico straniero da spennare). L’Alcazar de Colón era la dimora privata di don Diego Colón, figlio di Cristoforo e viceré dell’isola, all’interno dell’edificio gli appartamenti sono rimasti arredati con mobili dello stile dell’epoca; vicino, visitabile dalle ore 10 alle 17, c’è il Museo Naval de las Ataranzanas, in cui sono esposti navi e reperti archeologici connessi alla storia navale dell’isola, comprese le vicende che videro implicati i temutissimi pirati.

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Additional Photos by Luciano Gollini (lousat) Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 2071 W: 60 N: 2752] (18277)
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