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Il nuovo Centre Pompidou a Metz, capoluogo della regione della Lorena (Francia), inaugurato di recente, è stato progettato dall’architetto giapponese Shigeru Ban in collaborazione con il collega francese Jean de Gastines.
Con una superficie totale di 10.700 mq - 5.000 dei quali sono interamente dedicati all’esposizione - il Centre Pompidou-Metz assume la forma di una grande struttura modulare che si dispiega intorno a una cuspide centrale alta 77 metri in riferimento al 1977, anno di apertura del Centre Pompidou di Parigi.
Tre gallerie rettangolari lunghe 80 metri, posizionate sulla Grande Nef, uno spazio unico in Europa con una parete espositiva di 18 metri di altezza, ospitano le esposizioni temporanee. Il Centro dispone, inoltre, di un teatro per le arti sceniche da 196 posti e un auditorium da 144 posti a sedere per proiezioni cinematografiche e conferenze.
Per la struttura di copertura in legno ci sono voluti dieci mesi per la preparazione e quattro per l’installazione della maglia lignea, che comprende 18 km di travi in legno lamellare, il 95% delle quali realizzata in abete austriaco o svizzero e la restante parte in faggio e larice.
Ogni singola trave è un pezzo unico realizzato con le macchine a controllo numerico. Ciò ha permesso sia la produzione di curve multi-direzionali sia le perforazioni per l'assemblaggio finale (nodi, perni e tiranti). Tutta la geometria è stata progettata utilizzando software di modellazione. Gli architetti Shigeru Ban e Jean de Gastines hanno scelto il legno perché si tratta di un materiale inesauribile e facilmente riciclabile. La struttura del tetto è stata assemblata secondo un innovativo sistema che prevede l’intreccio a esagono di sei travi.
Un anello di metallo, a una altezza di 37 metri, sostiene l’estesa e ondulata copertura del Centre Pompidou-Metz. La sezione conica culmina nella cuspide a 77 metri dal suolo. Gli 8.000 mq di membrana tessile a rivestimento della struttura lignea è stata prodotta dalla società giapponese Taiyo e installata dalla filiale tedesca Taiyo Europa. La membrana impermeabile, realizzata in fibra di vetro e Teflon (PTFE), ricopre l'intero edificio e protegge la struttura da pioggia, sole e vento. La membrana è traslucida, lasciando così che il 15% della luce la attraversi, rivelando la struttura esagonale del tetto di notte quando l'edificio è illuminato dall'interno.

The new Centre Pompidou in Metz, capital of the Lorraine region (France), recently opened, was designed by Japanese architect Shigeru Ban in collaboration with the French colleague Jean de Gastines.
With a total area of ​​10,700 sqm - 5,000 of which are devoted entirely to exposure - the Centre Pompidou-Metz takes the form of a large modular structure that unfolds around a central spire 77 feet high in relation to 1977, the year of opening the Centre Pompidou in Paris.
Three rectangular tunnel 80 meters long, located on the Great Nef, a unique space in Europe with a display wall 18 meters high, hosting temporary exhibitions. The Centre also has a theater for the performing arts and an auditorium with 196 seats from 144 seats for film screenings and lectures.
For the structure of wood covering it took ten months to prepare and four for the installation of mesh timber, which includes 18 km of laminated wood beams, 95% of which were made of spruce or Austrian Swiss and the rest beech and larch.
Each beam is a unique piece made with CNC machines. This enabled both the production of curved multi-directional drilling and final assembly (knots, pins and rods). The whole geometry was designed using modeling software. The architects Shigeru Ban and Jean de Gastines chose the wood because it is an inexhaustible and easily recyclable material. The roof structure was assembled according to a new system that provides the plot hexagon of six beams.
A ring of metal, at a height of 37 meters, and supports the expanded corrugated roof of the Centre Pompidou-Metz. The conical section culminates in a spire 77 feet off the ground. The 8,000 square meters of textile membrane lining of the wooden structure was manufactured and installed by the Japanese company Taiyo Taiyo Europe by the German subsidiary. The membrane, made of fiberglass and Teflon (PTFE), covers the entire building and protect the structure from rain, sun and wind. The membrane is translucent, thus leaving that 15% of the light passes through, revealing the hexagonal structure of the roof at night when the building is lit from within.

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Additional Photos by letizia falini (faletiz) Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 579 W: 51 N: 1604] (10113)
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