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Chiesa di San Paolo inter Vineas – Spoleto
La sua antica celebre origine è legata ai prodigiosi avvenimenti ivi succedutisi sin dal tempo di San Gregorio Magno, nella II metà del secolo VI. L’episodio narra di un vescovo ariano che, per aver tentato con la forza di celebrare la messa nella chiesa, sarebbe stato “miracolosamente” colpito da cecità. Durante il dominio longobardo, l'edificio esisteva già. Il vescovo Lupo lo riedificò nel 998, per fondare un monastero di monache benedettine, ricordato in un documento del 1002. La chiesa subì un completo rifacimento nel 1234 e Papa Gregorio IX, dopo che l'ebbe consacrata, curò l'annessione del monastero delle monache che lo custodivano, le quali ricevettero la regola delle Clarisse. In seguito alle lotte intestine fra le varie avverse fazioni che nel Trecento si avvicendavano al potere, il monastero ebbe a soffrire abusi e violenze, per essere in seguito abbandonato. Fu poi ricostruito accanto alla chiesa di Sant’Agata, nel 1396.
Fu concesso ai Minori osservanti dal cardinale Berardo Eroli, vescovo di Spoleto, nel 1461. Dal verbale della sacra visita canonica del 1723 si apprende che a quel tempo era adibito a studio provinciale di teologia ed abitato da 23 religiosi. Dotato di chiostro assai ampio, di tutte le officine necessarie, aveva quattro dormitori, di cui uno adibito a infermeria, ed una spezieria. Vi era anche una biblioteca dotata di molte opere antiche. Si fa inoltre menzione di due ospizi gestiti dal Convento, uno in città e l'altro a Beroide. Il 20 giugno del 1810 il Convento fu consegnato alle autorità napoleoniche. Il 3 novembre 1814 padre Stefano d'Assisi ne riprendeva possesso con l'esortazione da parte del ministro provinciale a trasformarlo in convento ritiro. Nel 1817 una parte del Convento fu destinata dal Governo a ospizio per invalidi ma, dopo sette mesi, fu restituita ai frati. Il 30 settembre 1865 i religiosi furono espulsi. Da allora, presso l'antico complesso di San Paolo inter vineas, per lodevole iniziativa del gonfaloniere Montani e su progetto del Fontana, entrambi illustri spoletini, fu istituito un Ricovero di mendicità, utilizzato per vari anni. Questa infelice destinazione in epoca recente è stata soppressa e dopo un accurato consolidamento e ristrutturazione il bell'edificio ora è sede dell'Istituto Alberghiero di Stato.

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  • Copyright: Silvio Sorcini (Silvio1953) Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 17804 W: 130 N: 37456] (203806)
  • Genre: Luoghi
  • Medium: Colore
  • Date Taken: 2017-04-01
  • Versione Foto: Versione Originale
  • Date Submitted: 2020-10-24 9:34
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