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Chiesa dei SS. Giovanni e Paolo - Spoleto
La piccola chiesa sorge nel vicolo omonimo, nell’area dell’antica Vaita Filittèria, il quartiere bizantino della Spoleto medievale. Fu consacrata nel 1174 e divenne una delle chiese parrocchiali della città; per la sua costruzione furono utilizzate pietre conce e materiale di spoglio di epoca romana. Recenti scavi hanno dimostrato che la sua attuale cripta era una vera e propria chiesa, preesistente, costruita a sua volta sopra un antico edificio romano. Il presbiterio rialzato sopra alla cripta fu aggiunto solo nel XVI secolo.
L’esterno, di linee molto semplici, è impreziosito nel muro sinistro da un grande affresco raffigurante la Madonna e quattro Santi datato al XIII-XIV secolo, purtroppo assai rovinato; la facciata è lineare, con un portale stretto e lunettato, ed un rosone all’interno di una cornice quadrata.
L’interno è ad aula unica con presbiterio rialzato e cripta, oggi non più accessibile. La decorazione pittorica è riferibile ad un arco temporale compreso tra il XII e il XVI secolo. Particolarmente degno di nota è un affresco ubicato nel muro sinistro che rappresenta il Martirio di Thomas Becket da Canterbury, databile al primo quarto del XIII secolo, attribuibile ad Alberto Sotio. Esso è uno dei più antichi esempi raffiguranti la scena dell’assassinio del vescovo inglese e si riferisce alla controversia tra quest’ultimo e il Cancelliere del regno d’Inghilterra Enrico II. La vicenda, tuttavia, può essere collegata ad un fatto di storia locale: la lotta tra Papato ed impero per il possesso del Ducato di Spoleto. La zona presbiteriale, aggiunta nel ‘500, conserva affreschi dello stesso secolo realizzati da Pier Matteo Piergili, prelato e pittore locale, tra cui una raffigurazione di San Francesco, “S. Nicola", "Crocifissione" del XIV secolo, " S. Giovanni Battista", "Madonna con santi", "S. Leonardo", "Papa Gregorio Magno" e "Caterina d`Alessandria", "Il Banchetto di Erode". Un affresco semicircolare narra invece le "Storie dei Ss. Giovanni e Paolo". Nel sottotetto si notano affreschi frammentari del Maestro delle Palazze (fine XIII secolo).
Conteneva anche la Croce del Sotio (oggi spostata in Duomo) e l'affresco con le storie dei SS. Giovanni e Paolo, che oggi si trova nel Museo del Ducato.
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Photo Information
  • Copyright: Silvio Sorcini (Silvio1953) Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 17825 W: 130 N: 37502] (203986)
  • Genre: Luoghi
  • Medium: Colore
  • Date Taken: 2015-02-15
  • Esposizione: f/0.2, 1/21 secondi
  • Versione Foto: Versione Originale, Workshop
  • Date Submitted: 2020-09-28 0:47
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