Foto

Photographer's Note

Rieti sotterranea

Non tutto il complesso della Rieti sotterranea, oggi interamente di proprietà privata è visitabile.
Il percorso attualmente visibile ha inizio appena dopo il moderno ponte, in Via del Porto, così chiamata perché un tempo vi giungevano le acque del Velino e v’era un porticciolo. Ora il livello stradale s’è alzato, ma tuttora sono visibili le grandi arcate delle darsene, che offrivano rifugio alle barche, l’accesso al primo tratto degli ambienti ipogei avviene appunto attraverso una di tali arcate.
Da qui si entra in una vera e propria città sotterranea, con vie, botteghe, fontanelle. Gli ambienti che si attraversano per giungere alle arcate del Viadotto sono medioevali e, nel tempo sono stati adibiti a svariati usi. Sono visibili un possente pilone del viadotto, formato da grandi massi e un fornice conservato per una larghezza di 5,40 m, un’altezza di 3,40 m ed una profondità di 7,10 m.
Si giunge poi al Vicolo Coarone e ai sotterranei del palazzo Vecchiarelli. L’edificio è stato disegnato dall’architetto Carlo Maderno, che ha provveduto anche alla risistemazione delle zone ipogee.
Il collegamento con gli ambienti superiori era realizzato tramite una scala elicoidale, progettata dall’architetto Francesco Borromini, nipote del Maderno.
Percorrendo il vicolo Coarone si giunge ad un vasto ambiente, voltato a botte ove si possono osservare le “sculture sonore” dell’artista Immacolata Datti.
La prima parte dell’itinerario termina nel cortile interno di palazzo Vecchiarelli, scenografico ambiente dotato di una ottima acustica e ornato da una fantastica fontana.

Nobody ha contrassegnato questa nota come utile

Photo Information
Viewed: 0
Points: 36
Discussions
  • None
Additional Photos by Silvio Sorcini (Silvio1953) Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 18978 W: 130 N: 40067] (213875)
View More Pictures
explore TREKEARTH