Foto

Photographer's Note

Madonna in trono col Bambino
Scultura in legno policromo databile al XIII secolo, attribuibile con dubbio a Giacometto e Giuliano di Paolo. Presenta analogie scultura lignea della Madonna di Sant’Antimo a Montalcino, attribuita con dubbio allo spoletino Machilone. Certa è la sua derivazione dalla scuola di Spoleto. L’opera costituisce una delle prime testimonianze a Spello di scultura derivante dal sistema artistico spoletino, di cui adotta il linguaggio figurativo. Numerosi elementi stilistici denunciano infatti caratteri comuni a molti manufatti di marca spoletina rintracciabili in diverse zone del centro Italia. Tali componenti, che rivelano influenze bizantine, romaniche, provenzali e borgognone e persino della plastica etrusca e romana provinciale, sono particolarmente evidenti in una serie di sculture coeve per le quali si ipotizza che l’esemplare di Spello abbia costituito il prototipo, essendo probabilmente il più antico. Proviene dalla locale chiesa di Santa Barbara. Di notevole interesse devozionale, il gruppo scultoreo unisce il particolare poco comune del Bambino semi-alzato, colto quasi nell’atto di scivolare dalle ginocchia materne, con la rigida posa del gruppo statuario fornisce ai personaggi un’aria fortemente ieratica accentuata anche dalla particolare postura delle braccia raffrontabile con due diverse iconografie invece molto usate: quella della Madonna Nicopoia, nata intorno al V secolo in area bizantina, e quella della Madonna Sedes Sapientiae, diffusissima nell’Alvernia del XII secolo.
È caratterizzata dalla fissa solennità delle pose e dalla vivacità dei colori, l’oro e il rosso, utilizzati per dipingere le vesti, ulteriormente arricchite da decorazioni a losanghe e cerchietti in lamina metallica.
L’uso di tratti lineari, la combinazione di colori vivaci e chiari, la semplificazione anatomica, la fissità delle espressioni e la rigidezza dei gesti, uniti ad una ritmica ed una mimica elementari, non attenuano il forte impatto dell'opera, donandole piuttosto un sapore arcaico di grande efficacia. La Madonna porta una corona ed indossa un manto blu decorato da stelle in rilievo, sotto il quale si intravede una veste rossa.
Il Bambino è vestito con una tunica verde, la mano destra mostra tre dita aperte e reca nella sinistra un piccolo globo. Il trono, finemente decorato, presenta due aperture, simili a monofore con una piccola ogiva in alto. La statua lignea raffigurante il Bambino fu trafugata nel 2008, poi rintracciata dopo dieci anni abbandonata da ignoti all’interno della Chiesa Collegiata di Santa Maria della Reggia di Umbertide.
VEDI I WS

Nobody ha contrassegnato questa nota come utile

Photo Information
  • Copyright: Silvio Sorcini (Silvio1953) Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 19707 W: 130 N: 41784] (220525)
  • Genre: Luoghi
  • Medium: Colore
  • Date Taken: 2021-09-19
  • Esposizione: f/0.1, 1/21 secondi
  • Versione Foto: Versione Originale, Workshop
  • Date Submitted: 2021-09-22 3:10
Viewed: 0
Points: 34
Discussions
  • None
Additional Photos by Silvio Sorcini (Silvio1953) Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 19707 W: 130 N: 41784] (220525)
View More Pictures
explore TREKEARTH